Le Piattaforme documentali

la nuova sfida che enti governativi e aziende dovranno  affrontare nei prossimi decenni sarà quella di ridurre i costi e le spese migliorando alla stesso tempo la qualità dei servizi e l’efficienza dei processi.

Questi obbiettivi possono essere raggiunti sviluppando un approccio strategico verso il taglio dei costi e valorizzando le tecnologie già implementate. 

Le piattaforme documentali , supportate da periferiche di rete offrono ottimi vantaggi sia sotto l’aspetto organizzativo sia sull’abbattimento dei costi di gestione interni.

In pratica i nuovi sistemi di stampa MFP diventano degli hub documentali in grado di convertire documenti cartacei in workflow digitali. 

 

La dematerializzazione dei documenti non solo permette di risparmiare sulle ore di lavoro nella gestione delle attività d’ufficio. E’ grazie all’integrazione digitale che si può raggiungere maggiore efficienza, aumentando la produttività individuale e aziendale.

 

In un mondo in cui la metà del nostro tempo la passiamo a guardare informazioni online da qualsiasi dispositivo, i dati emersi confermano che il 40% degli investimenti delle aziende italiane sarà finalizzato a progetti di digitalizzazione e dematerializzazione.

1 gennaio 2013: recepita la Direttiva IVA 2010/45/UE che introduce una nuova definizione di fatturazione elettronica secondo la quale per “fattura elettronica” si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico e sancisce la parità di trattamento per fatture elettroniche e cartacee anche per quanto riguarda la garanzia di autenticità dell’origine, integrità del contenuto e leggibilità nel tempo.

6 giugno 2014 e 31 marzo 2015: scatta l’obbligo di emettere fatturazione elettronica per la Pubblica Amministrazione italiana: il decreto inizialmente ha coinvolto i ministeri e loro articolazioni. Alla seconda scadenza, invece, l’obbligo della fatturazione elettronica è stato esteso a tutte le pubbliche amministrazioni e ai loro fornitori. L’obiettivo del legislatore è quello di assicurare la tracciabilità dei pagamenti e garantire un maggior controllo della spesa pubblica.

1 luglio 2016: l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti un servizio per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche.

1 gennaio 2017: il Ministero dell’Economia e delle Finanze metterà a disposizione dei contribuenti il Sistema di Interscambio (SDI) che diventerà così come è accaduto con la Pubblica Amministrazione, lo strumento di veicolazione delle fatture tra fornitore e cliente. Tale strumento garantirà l’esito dell’invio e della ricezione del documento e restituirà in tempo reale lo stato delle operazioni rilevanti ai fini IVA.

Non c’è digital trasformation senza dematerializzazione

Richiedi Maggiori Informazioni

Autorizzo la Società ad informarmi, a mezzo fax, email, sms, supporti cartacei o altro, su iniziative commerciali o informative, comunicazioni pubblicitarie, indagini di mercato, programmi a premi e rilevazioni del livello di soddisfazione della clientela. In qualsiasi momento, potrò chiedere di esercitare i diritti di cui all'art. 13 del DLG 3 30/06/03 n. 196.
* Campi obbligatori

GB OPEN CONSULTING

Tel. +39 338 469 6200
Email gianluca.battistini@libero.it

Policy Privacy